Il volume si interroga se non sia forse maturo il tempo per affermare, coralmente, che in questo preciso periodo storico-culturale la grafologia debba affrontare il non facile compito di delineare (e di ristrutturare/riformare) una sua credibile identità: credibile innanzi tutto a se stessa; non meno agli occhi degli altri. Dopo un'analisi delle più vive questioni epistemologiche relative, per l'appunto, a molte attuali problematiche scientifiche della grafologia mai o poco affrontate (né mai superate), ci si sofferma su alcuni passaggi critici della neuropsicologia del gesto scrittorio, per declinare verso problematiche maggiormente applicative del sapere grafologico: in primo piano la grafologia giudiziaria, quanto mai delicata nella formazione di significative decisioni giurisprudenziali; quindi la grafologia attitudinale e quella evolutiva, la prima fondamentale nell'orientare alcune scelte scolastiche e socio lavorative, la seconda non meno interessante per cogliere sostanziali manifestazioni dello sviluppo ontogenetico del gesto scrittorio in età evolutiva.
Roberto Travaglini
è docente di discipline pedagogiche presso le università di Urbino e Bolzano; è perito grafico, presidente A.G.P., direttore della rivista "Graphos"; ha scritto e curato numerosi saggi scientifici inerenti soprattutto agli ambiti della ricerca psicopedagogica e grafologica.
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